Le evidenze epidemiologiche mostrano da tempo che la relazione tra consumo di alcol e mortalità segue una caratteristica curva a forma di J: un’associazione già osservata in numerosi studi di coorte e che suggerisce come il consumo moderato possa correlarsi a un rischio inferiore rispetto all’astinenza totale, mentre il rischio cresce rapidamente con l’aumentare delle quantità. Rimane tuttavia aperta la discussione su come diversi tipi di bevande alcoliche – birra, vino e superalcolici – possano incidere in modo distinto sugli esiti di salute. Per approfondire questo aspetto, diversi studi di coorte sono stati combinati valutando non solo il consumo dei vari tipi di alcol, ma anche fattori potenzialmente confondenti come abitudine al fumo, livello di istruzione, attività fisica e indice di massa corporea.
Dall’analisi emerge che la forma a J si conferma a differenti livelli di consumo, in particolare per il vino. Rispetto ai non bevitori, i bevitori moderati che non consumavano vino mostravano un rischio relativo di mortalità pari a 0,90, mentre chi beveva vino presentava un rischio ancora più basso, pari a 0,66. Anche tra i forti bevitori si osservavano differenze rilevanti: quelli che non includevano il vino nella loro dieta avevano un rischio di mortalità più elevato rispetto a chi, pur consumando quantità elevate di alcol, includeva il vino. In modo coerente, i bevitori di vino risultavano avere una mortalità significativamente ridotta sia per malattie coronariche sia per cancro rispetto ai non consumatori di vino.
In sintesi, questi risultati indicano che il vino potrebbe esercitare un effetto benefico aggiuntivo rispetto al semplice consumo di alcol, contribuendo a una riduzione della mortalità generale attraverso un minor rischio sia di malattia coronarica sia di alcuni tipi di cancro. Tale evidenza non elimina i rischi associati all’abuso, ma suggerisce che, nel contesto di uno stile di vita equilibrato, un consumo moderato di vino possa associarsi a un profilo di salute più favorevole.
Per saperne di più: Type of alcohol consumed and mortal-ity from all causes, coronary heart dis-ease, and cancer - M Grønbaek 1, U Becker, D Johansen, A Gottschau, P Schnohr, H O Hein, G Jensen, T I Sørensen - Ann Intern Med. 2000 Sep 19;133(6):411-9. doi: 10.7326/0003-4819-133-6-200009190-00008.