Dieta mediterranea, fattori legati allo stile di vita e mortalità decennale negli anziani europei di entrambi i sessi - Il progetto HALE

Le evidenze scientifiche mostrano come le abitudini alimentari e gli stili di vita influiscano profondamente sulla salute, incidendo sulla mortalità generale e su patologie quali malattie coronariche, cardiovascolari e cancro. Nonostante ciò, solo pochi studi hanno valutato in modo integrato questi fattori, osservandone l’effetto combinato. Per colmare questa lacuna, il progetto HALE – Healthy Ageing: a Longitudinal study in Europe – ha analizzato un’ampia popolazione di anziani europei, arruolati attraverso il SENECA e il FINE Study, comprendente 1507 uomini e 832 donne tra i 70 e i 90 anni, residenti in undici paesi diversi e seguiti per oltre un decennio, dal 1988 al 2000. I ricercatori hanno valutato quattro aspetti chiave dello stile di vita: l’adesione alla dieta mediterranea, l’attività fisica, il consumo moderato di alcol e l’astensione dal fumo, osservandone l’impatto sulla mortalità per tutte le cause e su specifiche categorie di malattia.

Durante il follow-up, 935 partecipanti sono deceduti, con cause distribuite tra malattie cardiovascolari, cancro, altre patologie e casi con causa non identificata. L’analisi ha rivelato che ognuno dei quattro fattori studiati contribuiva in modo significativo a ridurre il rischio di mortalità: la dieta mediterranea era associata a un hazard ratio di 0,77, il consumo moderato di alcol a 0,78, l’attività fisica a 0,63 e il non fumo a 0,65, anche dopo aver corretto i dati per variabili come età, sesso, istruzione e indice di massa corporea. Questi risultati si confermavano non solo per la mortalità generale, ma anche per le morti dovute a malattie coronariche, cardiovascolari e cancro.

Ciò che emerge con maggiore forza è l’effetto cumulativo dei comportamenti salutari: gli individui che seguivano tutti e quattro i fattori di basso rischio mostravano un tasso di mortalità pari a soli 0,35 rispetto al resto della popolazione, indicando una riduzione superiore al 50%. Al contrario, la mancata adesione a questo modello di vita risultava associata a un rischio attribuibile alla popolazione pari al 60% dei decessi totali, con percentuali analoghe per le principali cause di morte analizzate. In sintesi, tra gli anziani europei, adottare una dieta mediterranea insieme a uno stile di vita sano fatto di movimento regolare, consumo moderato di alcol e assenza di fumo rappresenta un potente determinante di longevità, contribuendo a ridurre in modo significativo la mortalità complessiva e quella legata alle principali patologie croniche.


Per saperne di più: Mediterranean Diet, Lifestyle Factors, and 10-Year Mortality in Elderly European Men and Women The HALE Project - Kim T. B. Knoops, MSc; Lisette C. P. G. M. de Groot, PhD; Daan Kromhout, PhD et al - JAMA September 22/29, 2004;292;(12):1433-1439. doi:10.1001/jama.292.12.1433.