Gli effetti del vino sulla salute: il caso della longevità in Sardegna

Questo lavoro esplora il rapporto tra alimentazione e salute, concentrandosi in particolare sull'aspetto della longevità. Da questo punto di vista, l'analisi viene approfondita attraverso un'analisi di casi studio che prende come riferimento il caso della Sardegna (Italia). L'isola è un punto di osservazione privilegiato poiché, come ampiamente dimostrato in letteratura, è una delle cinque aree rurali geograficamente identificate e denominate Blu Zone, in cui esiste uno stile di vita e un ambiente comune che “spiegano” la longevità delle popolazioni che le abitano. Tra le ragioni vi è sicuramente l'alimentazione: in particolare, ci riferiamo alla dieta mediterranea che, resa popolare da Keys, rappresenta un modello alimentare fondamentale per garantire un corretto stato di salute.

Nel 2010 l'UNESCO l'ha inserita tra i beni immateriali dell'umanità, in quanto cultura che affonda le sue radici nell'economia contadina e ha una dimensione unica al mondo. Il nostro obiettivo è quello di evidenziare la corrispondenza tra la Blu Zone della Sardegna e la concentrazione della produzione e del consumo di vino sia Cannonau (vino rosso), come evidenziato principalmente dalla letteratura scientifica, sia Vermentino (vino bianco) che rappresenta l'emblema dell'economia vitivinicola della Sardegna.

In questo momento storico, è importante concentrarsi sugli aspetti salutari del vino che possono aiutare a promuovere un consumo consapevole e in linea con modelli alimentari adeguati, favorendo anche lo sviluppo enoturistico delle zone in cui la correlazione tra “vino e salute” è evidente.


Per saperne di più: The Health effects of wine: The case of longevity in Sardinia - Graziella Benedetto (Department of Agriculture, University of Sassari) and Donatella Carboni (Department of Humanities and Social Sciences, University of Sassari) - 43rd World Congress of Vine and Wine - Article Number 04004 - 24 February 2023 - BIO Web of Conferences 56, 04004 (2023) https://doi.org/10.1051/bioconf/20235604004.