Moltissimi sono i dati in letteratura sul resveratrolo, alcuni anche contraddittori tra di loro. Il vino contiene resveratrolo fino ad un massimo di 36 mg/L. Dopo l’assunzione orale di 2.5 mg di resveratrolo ne vengono rilevate nel plasma solo tracce (5 ng/ml), viene profondamente biotrasfomato dal microbiota intestinale e il suo contributo all’attività antiossidante diretta è basso. Tuttavia, anche a bassissime concentrazioni, agisce modulando vie intracellulari in grado di aumentare le difese detossificanti dell’organismo, è in grado di attivare vie antinfiammatorie, antiossidanti e antiproliferative potenziando le difese endogene. I nutraceutici del vino forniscono una protezione cellulare e tissutale generando segnali per l’induzione di enzimi protettivi che contribuiscono all’equilibrio redox alla base della definizione stessa di salute. Quando il vino viene assunto con moderazione nell’ambito di una Dieta Mediterranea, questo contribuisce all’assunzione di più di 1.5 g al giorno di componenti bioattivi, che rappresentano veri e propri “veicoli biomolecolari interattivi” che dirigono l’espressione genica in modo organico per produrre salute e benessere.
Per saperne di più: Galiniak S, Aebisher D, Bartusik-Aebisher D. Health benefits of resveratrol administration. Acta Biochim Pol. 2019 Feb 28;66(1):13-21. doi: 10.18388/abp.2018_2749. PMID: 30816367.